Roma affronta un sabato ad alta tensione per l'ordine pubblico e la viabilità. Quattro manifestazioni distinte attraverseranno il centro e i quartieri limitrofi, mobilitando non meno di 1.500 agenti tra forze dell'ordine e polizia locale, supportati da droni per il monitoraggio aereo. Il dispositivo straordinario, definito al termine dei tavoli tecnici in Questura e in Prefettura, scatta all'indomani degli episodi registrati a Milano lo scorso fine settimana e punta a prevenire analoghe situazioni.
La giornata si apre alle 10:30 a Prati con il corteo di Gioventù Nazionale: circa 700 partecipanti sfileranno da piazza della Libertà a piazza Risorgimento percorrendo via Cola di Rienzo. Nel primo pomeriggio, alle 13:30, è previsto un presidio in piazza Santi Apostoli. L'appuntamento più partecipato prenderà il via alle 15:00 da piazza della Repubblica: la manifestazione nazionale "Fuori l'Italia dalla guerra", promossa dall'Asse antimperialista, annuncia 10.000 adesioni e muoverà verso via dei Fori Imperiali attraversando viale Einaudi, via Giovanni Amendola, via Cavour e largo Corrado Ricci. Contestualmente, sempre alle 15:00, è segnalata una mobilitazione non autorizzata a piazza del Popolo, nel cuore del Tridente, con rischio di blocchi improvvisi sulle arterie dello shopping.
L'incognita maggiore resta la strategia "a effetto sorpresa" del Movimento 17 ottobre, che ha annullato i concentramenti precedentemente comunicati — tra cui quello al Circo Massimo — per adottare una modalità fluida: alle 14:30 verranno resi noti sui canali social tre punti di ritrovo distinti, comunicati solo mezz'ora prima; alle 15:30 sarà indicata la piazza finale dove i tre tronconi confluiranno. Una tattica, rivendicata con lo slogan "be water", che costringe le forze dell'ordine a un presidio diffuso e reattivo su tutta l'area urbana.
La rete del trasporto pubblico subirà pesanti modifiche. Decine le linee bus e tram deviate: tra le interessate, 16, 38, 40, 60, 61, 62, 64, 66, 70, 71, 75, 82, 85, 90, 92, 105, 170, 223, 310, 360, 492, 590, 649, 714, 910, H, C2, C3, oltre alla navetta Linea Cinema e al tram 514. Divieti di sosta scatteranno dalle 7:00 in piazza della Repubblica, via Cavour, piazza dell'Esquilino, via Liberiana e via dell'Esquilino. Attiva anche la ZTL Appia Antica (sabato e domenica 7-19) e i lavori notturni al sottopasso Euclide (chiusura 22-6). In città si sovrappongono inoltre la Festa del Cinema all'Auditorium, la Maker Faire al Gazometro e il potenziamento delle linee cimiteriali fino al 2 novembre.
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha assicurato che "abbiamo pianificato tutto quello che era pianificabile" e che i dispositivi sono stati rinforzati "non solo a Milano ma ci sono attenzioni anche in altre città, Roma in primis". Il monitoraggio di chat e piattaforme social si è intensificato per intercettare eventuali blitz estemporanei. Oltre alla capitale, cortei e presidi sono annunciati in diverse città tra cui Milano, Bologna, Genova e Bari.
Domenica 25 ottobre la mobilitazione prosegue: un corteo da 10.000 attesi partirà da piazzale Ugo La Malfa (Circo Massimo) per raggiungere piazzale Ostiense via via del Circo Massimo, viale Aventino, piazza Albania e viale della Piramide Cestia. In mattinata gara podistica non competitiva e la dodicesima edizione di "Pedala per un sorriso" con percorsi ciclistici nel centro e verso Ostiense. La capitale resta sotto osservazione per un fine settimana che si annuncia come banco di prova per la gestione dell'ordine pubblico su scala nazionale.