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Elena Rybakina, missione Tokyo: la numero uno punta a blindare il primato mondiale

Elena Rybakina torna in campo a Tokyo dopo il forfait di Wuhan. La numero uno mondiale punta a chiudere l'anno al vertice del ranking WTA.

Elena Rybakina, missione Tokyo: la numero uno punta a blindare il primato mondiale
In breve
  • Elena Rybakina ha vinto 4 titoli nel 2026, inclusi Australian Open e US Open.
  • La tennista kazaka deve raggiungere le semifinali a Tokyo per blindare il primo posto nel ranking mondiale.
  • Il torneo WTA Finals 2026 si terrà a Indian Wells dall'8 al 15 novembre.
  • Yulia Putintseva ha battuto Maria Sakkari 6-4, 3-6, 6-1 per sfidare Rybakina agli ottavi di Tokyo.

Il finale di stagione del circuito WTA passa per Tokyo, dove Elena Rybakina si presenta con l'obiettivo dichiarato di blindare la prima posizione mondiale. La ventisettenne kazaka, reduce dal recente trionfo al torneo di Ningbo, è tornata a pieno regime dopo lo stop precauzionale dovuto a un problema al piede che l'aveva tenuta lontana dai campi di Wuhan.

La posta in palio in Giappone è alta: per chiudere il 2026 in vetta al ranking, indipendentemente dall'esito delle prossime WTA Finals di Indian Wells, Rybakina deve spingersi almeno fino alle semifinali del torneo nipponico. Il primo ostacolo sulla sua strada è rappresentato dal derby contro Yulia Putintseva, che ha guadagnato l'accesso agli ottavi dopo aver superato in tre set la greca Maria Sakkari.

Il 2026 di Rybakina si conferma di spessore assoluto, con un bilancio di 53 vittorie e quattro titoli in bacheca, tra cui gli Australian Open e gli US Open. La giocatrice ha recentemente sottolineato come la gestione dei momenti decisivi sia cambiata: la frustrazione che in passato emergeva dopo le sconfitte in finale ha lasciato spazio a una maggiore consapevolezza, frutto dell'esperienza maturata nel tour.

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Il tabellone di Tokyo si è ormai allineato agli ottavi di finale, delineando sfide di grande interesse. Oltre al derby kazako, spicca il confronto tra la canadese Leylah Fernandez, convincente all'esordio contro Himeno Sakatsume, e la belga Elise Mertens. Tra le note di cronaca, si registra l'uscita di scena di Jasmine Paolini, sconfitta da Naomi Osaka, e l'exploit della qualificata australiana Maya Joint, capace di eliminare la testa di serie numero sei Sorana Cirstea. Con il torneo che entra nel vivo, Rybakina resta la favorita naturale per la vittoria finale, chiamata ora a confermare il suo status di leader del circuito.

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