Il 28 ottobre 2026 Patrick Stewart, attore britannico di 86 anni, è venuto a mancare nella sua casa di Los Angeles, circondato da familiari e amici. La sua agenzia ha comunicato la notizia chiedendo una donazione a enti impegnati nella ricerca sull’Alzheimer; la famiglia ha suggerito di sostenere il Johns Hopkins e l’Alzheimer’s Foundation of America.
Stewart è nato il 13 luglio 1940 a Mirfield, nello Yorkshire. Figlio di Alfred, veterano dell’evacuazione di Dunkerque, ha vissuto un’infanzia segnata da difficoltà economiche e da un padre violento, fattori che lo hanno spinto verso la recitazione come via di fuga. Prima di dedicarsi al teatro ha lavorato per il Dewsbury Reporter, occupandosi di interviste e necrologi, per poi abbandonare il giornalismo e iscriversi alla Bristol Old Vic a 17 anni.
Una carriera tra teatro e cinema
Negli anni ’60 e ’70 ha consolidato la sua esperienza nella Royal Shakespeare Company, interpretando numerosi ruoli shakespeariani. La fama internazionale è arrivata con la serie televisiva Star Trek: The Next Generation, dove dal 1987 al 1994 ha interpretato il capitano Jean‑Luc Picard, ruolo che lo ha trasformato in icona della cultura pop. Dopo la conclusione della serie, ha ripreso il personaggio in quattro film della saga (Star Trek: Generations, First Contact, Insurrection, Nemesis) e, più di un decennio dopo, nella serie Star Trek: Picard.
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Nel 2000 ha assunto un altro ruolo emblematico, quello del professor Charles Xavier nella trilogia X‑Men, continuando a interpretarlo anche in produzioni successive, tra cui il film Avengers: Doomsday, previsto per il 2026.
Il suo repertorio cinematografico comprende anche Excalibur (1981), Dune (1984) e la commedia di Mel Brooks Robin Hood – Un uomo in calzamaglia. Ha prestato la voce a episodi di The Simpsons e American Dad, dimostrando una versatilità rara.
Negli ultimi mesi ha combattuto una lunga malattia neurodegenerativa: Alzheimer e demenza a corpi di Lewy. Secondo la portavoce Kelly Bush Novak, i suoi ultimi momenti sono stati accompagnati da musica dal vivo, preghiere, lacrime e risate, testimonianza della sua capacità di suscitare emozione anche nei momenti più difficili.
Patrick Stewart lascia un’eredità fatta di rigore teatrale, carisma televisivo e presenza cinematografica, riconosciuta da colleghi, fan e figure pubbliche che hanno celebrato la sua voce baritonale e la sua empatia. La sua influenza continuerà a ispirare le generazioni future di attori e spettatori.