Kawasaki punta all'innovazione con Corleo, un veicolo quadrupede alimentato a idrogeno che sarà esposto a EICMA 2026. Il prototipo a grandezza naturale sarà visibile allo stand N46 del Padiglione 11 di Rho Fiera Milano. La casa di Akashi lo descrive come una nuova tipologia di mobilità personale, capace di unire le prestazioni in fuoristrada della robotica quadrupede alla maneggevolezza e alla stabilità sviluppate in oltre mezzo secolo di produzione motociclistica.
Corleo si distingue per l'assenza di comandi tradizionali: il pilota lo governa esclusivamente attraverso lo spostamento del proprio peso corporeo, in modo simile alla guida di un cavallo. Questa interfaccia intuitiva rende la guida accessibile anche su terreni difficili, sfruttando la capacità del robot di adattare l'assetto e la trazione in tempo reale.
Navigazione intelligente e sicurezza
Kawasaki sta sviluppando un sistema di navigazione integrato per Corleo, in grado di monitorare condizioni meteorologiche, temperatura, conformazione del terreno e persino la presenza di animali selvatici. L'obiettivo è guidare l'utente lungo percorsi sicuri. Le informazioni saranno consultabili sia sul cruscotto del veicolo sia su dispositivi smart collegati.
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L'azienda prevede la piena commercializzazione di Corleo per il 2035. L'auspicio è che questo veicolo possa offrire uno sguardo su una società in cui la mobilità a idrogeno diventi una presenza familiare nella vita quotidiana.
Un percorso di innovazione
Corleo non nasce dal nulla. Negli ultimi anni Kawasaki ha portato sul mercato le prime moto ibride di serie, la Z 7 Hybrid e la Ninja 7 Hybrid, dopo una fase di prototipi sperimentali. Il quadrupede rappresenta l'evoluzione più radicale di quella ricerca, spostando l'attenzione dalle due ruote a una piattaforma robotica che mantiene il DNA sportivo e tecnologico del marchio.
La presenza a EICMA 2026 conferma la volontà di Kawasaki di utilizzare la vetrina milanese per mostrare non solo l'attuale gamma produttiva, ma anche le direzioni future della mobilità. Accanto ai modelli stradali e off-road convenzionali, il robot a idrogeno attirerà l'attenzione di addetti ai lavori e appassionati.