Nel corso di oltre mezzo secolo, Yamaha ha affrontato sette tentativi di entrare nel mercato automobilistico come costruttore, tutti conclusi allo stadio di concept senza mai raggiungere la produzione in serie. Il primo progetto risale al 1960 con la YX-30, una coupé sportiva compatta concepita per dimostrare la capacità dell'azienda di espandersi oltre il settore delle due ruote. Nonostante il motore brillante, l'alleanza strategica con Toyota portò al congelamento del progetto.
Decenni dopo, nel 1992, Yamaha tornò all'attacco con l'OX99-11, una supercar ispirata alla Formula 1, dotata di un V12 da 3,5 litri derivato direttamente dalle monoposto da corsa. Sebbene omologata per l'uso stradale, l'auto rimase bloccata a causa dei costi proibitivi di produzione e della crisi economica che colpì il Giappone in quegli anni.
All'inizio degli anni 2010, l'azienda spostò l'attenzione verso veicoli più compatti e adatti alla mobilità urbana. Nel 2013 debuttò la Motiv, una citycar ibrida elettrica e a benzina progettata per competere con modelli come la Smart. Due anni dopo, nel 2015, fu presentato al Salone di Tokyo lo Sports Ride, una coupé leggerissima da 750 chilogrammi, pensata per trasferire le sensazioni di guida tipiche di una moto su quattro ruote.
L'ultimo tentativo risale al 2017 con il Cross Hub Concept, un pick-up compatto rivolto agli appassionati di attività outdoor. Nonostante l'interesse suscitato durante la presentazione al salone giapponese, il progetto non avanzò oltre lo stadio di prototipo a causa dei elevati costi di produzione, delle difficoltà nella distribuzione e della decisione strategica di concentrare le risorse sulle attività storiche dell'azienda, particolarmente nel settore delle motociclette.
Sebbene Yamaha abbia fornito motori leggendari a marchi come Toyota, Lexus, Ford e Volvo — dal 2,0 L della 2000 GT al V10 della LFA — il sogno di diventare un costruttore automobilistico a pieno titolo è rimasto irrealizzato. I sette concept dimostrano capacità tecnica e visione innovativa, ma nessun modello ha mai superato la soglia della produzione in serie.