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Terza forte scossa di terremoto in Sicilia, magnitudo 5.0 al largo delle Eolie

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 al largo delle Eolie ha fatto tremare la Sicilia, da Palermo a Catania. Scuole evacuate, nessun danno.

Mappa dell'area interessata dal terremoto nel Tirreno meridionale
In breve
  • Una scossa di magnitudo 5.0 è stata registrata nel Tirreno meridionale il 23 ottobre 2026.
  • L'epicentro è stato localizzato in mare, a nord-ovest delle Eolie e non distante da Alicudi.
  • A Palermo sono state evacuate diverse scuole, tra cui il liceo in centro e un plesso a Partanna Mondello.
  • Il palazzo di giustizia di Trapani è stato evacuato a seguito delle forti scosse percepite in zona.

Una nuova e intensa scossa di terremoto è stata registrata nel primo pomeriggio in Sicilia, venendo avvertita distintamente da Palermo fino a Catania e alle isole Eolie. L'evento sismico principale, che ha fatto seguito ad altre scosse registrate nelle ore precedenti nel tratto di mare a nord-ovest dell'arcipelago e in prossimità di Alicudi, ha generato momenti di forte apprensione tra i residenti.

La sequenza è iniziata nel corso della mattinata con un primo movimento tellurico di magnitudo 4.3 localizzato a una profondità di ventiquattro chilometri, seguito a stretto giro da una replica di magnitudo 3.6. Successivamente, i sismografi hanno rilevato l'evento di magnitudo 5.0 con epicentro nel Tirreno meridionale, caratterizzato da una profondità stimata intorno ai nove chilometri e localizzato a diverse decine di chilometri dal comune di Leni.

Le ripercussioni sul territorio sono state immediate, in particolare nel capoluogo siciliano. Diverse scuole sono state evacuate a Palermo, tra cui il liceo in corso Vittorio Emanuele, dove centinaia di studenti e docenti hanno abbandonato l'edificio per riversarsi nella piazza antistante la Cattedrale, e un plesso nella zona di Partanna Mondello. Situazione di forte tensione anche a Trapani, dove il palazzo di giustizia è stato temporaneamente sgomberato per precauzione.

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I centralini dei vigili del fuoco a Palermo sono stati presi d'assalto dalle chiamate dei cittadini in cerca di informazioni e rassicurazioni, mentre molte persone sono scese in strada per la paura. La scossa è stata percepita in modo molto nitido anche a Ustica, dove i residenti hanno descritto il movimento come intenso e prolungato. Nonostante la forte scossa e le successive repliche registrate nel corso della mattinata, tra cui un evento di magnitudo 4.0, al momento non si registrano segnalazioni di danni a persone o cose.

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