La primavera del 2027 vedrà l'apertura di Reservoir Farms – Washington, situato nella Yakima Valley, area in cui la produzione di colture ad alto valore supera i 3 miliardi di dollari. Il sito è pensato per mettere alla prova l'intelligenza artificiale fisica e la robotica agricola in condizioni commerciali reali.
L'annuncio è arrivato in occasione del FIRA USA. Il programma si sviluppa insieme alla Washington Tree Fruit Research Commission (WTFRC), al Tri‑City Development Council (TRIDEC), al North American Blueberry Council e ad altre organizzazioni di settore. È in fase di valutazione anche una collaborazione con il Prosser Irrigated Agriculture Research and Extension Center (IAREC) della Washington State University.
I primi test riguarderanno alberi da frutto e mirtilli, colture notoriamente difficili da automatizzare. Reservoir conta già più di trenta startup affiliate nelle sue sedi; tra quelle che si uniranno al polo di Washington figurano Bonsai Robotics, Sky Sense, Cordon e Rootline.
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Il modello prevede l'inserimento delle startup all'interno di aziende agricole operative, affiancate da ricercatori e produttori per sviluppare e valutare le tecnologie sul campo. Le startup di livello "associate" avranno accesso libero alle fattorie partecipanti nello Stato di Washington.
Dati dell'USDA indicano che lo Stato di Washington copre circa due terzi della produzione commerciale di mele negli Stati Uniti, per un valore vicino a 1,9 miliardi di dollari. Lo Stato fornisce anche circa il 70% delle ciliegie, il 44% delle pere e 87.271 tonnellate di mirtilli, pari a un quarto del raccolto nazionale. Secondo la Washington State University, la manodopera rappresenta dal 50% al 57% dei costi variabili nei frutteti di mele, spingendo i coltivatori verso soluzioni automatizzate. I posti di lavoro per lavoratori stagionali H‑2A certificati sono quasi raddoppiati tra il 2017 e il 2025, superando i 34.500, mentre il numero di aziende con frutteti è calato del 12%.
Il polo di Washington beneficia di finanziamenti da John Deere (10 milioni di dollari in tre anni) e dalla partnership con Western Growers (1,5 milioni di dollari nello stesso periodo). Il Tri‑City Development Council fornisce ulteriore sostegno economico al progetto.
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