HOT•NEWS Il mondo. Adesso.

Reservoir Farms – Washington: nel 2027 apre il polo di robotica agricola nella Yakima Valley

Scopri come Reservoir Farms – Washington, in collaborazione con università e associazioni, lancerà nel 2027 test di robotica e intelligenza artificiale…

Sito di sperimentazione robotica agricola in Yakima Valley
In breve
  • Inaugurazione prevista per la primavera 2027 di Reservoir Farms – Washington nella Yakima Valley.
  • Progetto sviluppato con WTFRC, TRIDEC, North American Blueberry Council e altre associazioni.
  • Test iniziali su alberi da frutto e mirtilli; oltre trenta startup già affiliate, tra cui Bonsai Robotics, Sky Sense, Cordon e Rootline.
  • La manodopera incide dal 50% al 57% sui costi variabili dei frutteti di mele, spingendo l'adozione dell'automazione.

La primavera del 2027 vedrà l'apertura di Reservoir Farms – Washington, situato nella Yakima Valley, area in cui la produzione di colture ad alto valore supera i 3 miliardi di dollari. Il sito è pensato per mettere alla prova l'intelligenza artificiale fisica e la robotica agricola in condizioni commerciali reali.

L'annuncio è arrivato in occasione del FIRA USA. Il programma si sviluppa insieme alla Washington Tree Fruit Research Commission (WTFRC), al Tri‑City Development Council (TRIDEC), al North American Blueberry Council e ad altre organizzazioni di settore. È in fase di valutazione anche una collaborazione con il Prosser Irrigated Agriculture Research and Extension Center (IAREC) della Washington State University.

I primi test riguarderanno alberi da frutto e mirtilli, colture notoriamente difficili da automatizzare. Reservoir conta già più di trenta startup affiliate nelle sue sedi; tra quelle che si uniranno al polo di Washington figurano Bonsai Robotics, Sky Sense, Cordon e Rootline.

Leggi anche: Ricostruzione a Norcia, arresto a Passignano e crisi dei trasporti: la rassegna stampa del 27 ottobre 2026

Il modello prevede l'inserimento delle startup all'interno di aziende agricole operative, affiancate da ricercatori e produttori per sviluppare e valutare le tecnologie sul campo. Le startup di livello "associate" avranno accesso libero alle fattorie partecipanti nello Stato di Washington.

Dati dell'USDA indicano che lo Stato di Washington copre circa due terzi della produzione commerciale di mele negli Stati Uniti, per un valore vicino a 1,9 miliardi di dollari. Lo Stato fornisce anche circa il 70% delle ciliegie, il 44% delle pere e 87.271 tonnellate di mirtilli, pari a un quarto del raccolto nazionale. Secondo la Washington State University, la manodopera rappresenta dal 50% al 57% dei costi variabili nei frutteti di mele, spingendo i coltivatori verso soluzioni automatizzate. I posti di lavoro per lavoratori stagionali H‑2A certificati sono quasi raddoppiati tra il 2017 e il 2025, superando i 34.500, mentre il numero di aziende con frutteti è calato del 12%.

Il polo di Washington beneficia di finanziamenti da John Deere (10 milioni di dollari in tre anni) e dalla partnership con Western Growers (1,5 milioni di dollari nello stesso periodo). Il Tri‑City Development Council fornisce ulteriore sostegno economico al progetto.

Leggi anche: Intelligenza artificiale nel pharma italiano: maturità al 44%, il freno è la carenza di competenze

Ti è stato utile questo articolo?
↑