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Terremoto Campi Flegrei 26 ottobre 2026: sciame sismico a Pozzuoli con magnitudo 2,3

Alle 11:39 del 26 ottobre 2026 è stato registrato uno sciame sismico a Pozzuoli con magnitudo 2,3. L’INGV spiega la natura delle repliche e le implicazioni…

sciame sismico a Pozzuoli
In breve
  • Alle 11:39 del 26 ottobre 2026 è stato registrato uno sciame sismico a Pozzuoli con magnitudo 2,3.
  • L’INGV distingue repliche da scosse di assestamento, spiegando che non indicano un “sfogo” definitivo.
  • Carmine Morelli propone riforma delle procedure per i contributi di sicurezza edilizia.
  • La provincia di Avellino offre supporto e ospitalità agli sfollati di Pozzuoli.

Alle 11:39 del 26 ottobre 2026 l’Osservatorio Vesuviano ha comunicato la presenza di uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei. In via preliminare sono state rilevate quattro scosse con magnitudo Md ≥ 0,0, di cui la più forte ha raggiunto Md = 2,3 ± 0,3, con epicentro a Pozzuoli.

Il Comune di Pozzuoli ha avvertito i cittadini di monitorare da vicino l’evoluzione del fenomeno e di fornire aggiornamenti entro 3‑6 ore, in collaborazione con la Protezione Civile.

L’INGV ha risposto alle domande dei residenti sul significato delle repliche. Secondo l’ente, dopo un terremoto importante possono verificarsi eventi di magnitudo comparabile o superiore, legati alla redistribuzione degli sforzi o alla formazione di nuove fratture. Solo se collegati nello spazio e nel tempo all’evento principale si possono definire repliche; altrimenti, si parla di scosse di assestamento. Nel contesto vulcanico dei Campi Flegrei, la sismicità dipende anche da deformazioni e variazioni di pressione dei fluidi, che possono proseguire anche dopo un sisma di rilievo.

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Nel frattempo, la questione della sicurezza degli edifici continua a preoccupare la comunità. Carmine Morelli, coordinatore cittadino di Forza Italia a Pozzuoli, ha proposto una riforma delle procedure di concessione dei contributi per la messa in sicurezza, puntando su un unico interlocutore e su tempi certi per le pratiche amministrative. L’obiettivo è evitare ritardi e blocchi che hanno caratterizzato le pratiche successive al terremoto del maggio 2024.

La solidarietà si è estesa anche oltre i confini della Campania. Il sindaco di Avellino, Nello Pizza, ha dichiarato che la provincia si è messa a disposizione della Regione Campania e della Protezione Civile per garantire la sicurezza delle persone colpite. Anche la comunità di Montefredane ha offerto ospitalità agli sfollati di Pozzuoli.

Il terremoto del 26 ottobre 2026, sebbene di magnitudo modesta, è stato parte di un più ampio sciame sismico che ha suscitato preoccupazione tra i residenti e ha messo in luce la necessità di interventi tempestivi e coordinati per la gestione delle emergenze sismiche nella zona dei Campi Flegrei.

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