La Rai ha lanciato una programmazione speciale per ricordare Pippo Baudo a un anno dalla sua scomparsa, che ha coinvolto tutte le sue piattaforme: televisione, radio, digitale e archivio.
L’iniziativa ha iniziato con Stasera… Pippo Baudo, trasmesso domenica 16 agosto alle 21.30 su Rai 1, che ha ripercorso l’immagine pubblica e professionale del conduttore attraverso immagini d’archivio e momenti chiave della sua carriera.
A seguire, alle 24.00, è andato in onda lo Speciale Tg1 “Mister Tv Pippo Baudo Story”, firmato da Leonardo Metalli, che ha ripercorso le origini siciliane di Baudo, i suoi successi e gli artisti che ha scoperto.
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Su Rai 3, Blob ha dedicato una puntata di Superpippo alle 20:00 a un ritratto della sua carriera al di là di Sanremo, mentre Rai Storia ha proposto due programmi alle 11.45 e alle 13.00, tra cui un episodio di “Ieri e oggi” del 1973 con Baudo e Renzo Palmer.
Rai Cultura ha replicato l’intervista “Visioni private – Pippo Baudo” alle 19.15, condotta da Cinzia Tani, che ha raccolto ricordi e riflessioni sulla sua esperienza professionale.
RaiPlay ha messo a disposizione una collezione speciale “Omaggio a Pippo Baudo” con film, documentari e materiali d’archivio, mentre RaiPlay Sound ha lanciato una serie di interviste e racconti radiofonici dedicati alla sua carriera.
Anche i telegiornali hanno ricordato la ricorrenza con una copertura dedicata e Televideo ha inserito un ricordo nella rubrica Almanacco nella pagina “Accadde Oggi”.
Su Radio 1, Radio 2 e Radio 3 sono stati trasmessi servizi e approfondimenti, con aperture speciali in programmi come “Good Morning Radio2 Weekend” e “Spettinati Weekend”, che hanno ripercorso la figura di Baudo con aneddoti e interventi di esperti.
Rai Radio Techetè ha proposto un palinsesto dedicato alle trasmissioni radiofoniche degli anni ’60 e ’70, includendo produzioni come “Settimana Corta” e “Ragazzi organizzatevi”, mentre Isoradio ha dedicato la fascia pomeridiana a ricordi e interazioni sul suo lascito.
La conclusione della programmazione ha sottolineato il ruolo di Baudo come simbolo del servizio pubblico, con l’amministratore delegato Giampaolo Rossi che lo ha definito “voce simbolo del Servizio pubblico” e ha ricordato il suo impatto sulla cultura televisiva italiana.