L'Italia femminile di basket ha sfiorato l'impresa nei Mondiali 2026, tenendo testa per tutti i 40 minuti di gioco alle stelle degli Stati Uniti prima di arrendersi 55-52. La partita, disputata a Berlino davanti a un pubblico italiano numeroso e appassionato, è stata un crescendo di equilibrio, difesa intensa e giocate corali.
Le azzurre sono partite bene, mettendo la testa avanti grazie ai primi canestri di Keys. Nonostante un iniziale allungo americano sul 19-8, l'Italia ha reagito con orgoglio, limitando le stelle avversarie come Clark e Bueckers grazie a un buon lavoro sulle esterne.
Il turning point è arrivato con la scintilla di Cecilia Zandalasini, che ha segnato tre canestri pesanti, tra cui un paio in faccia a Stewart, riportando la squadra sul meno sei. La difesa a zona ha poi creato difficoltà agli attacchi statunitensi, permettendo all'Italia di rimanere in partita anche dopo l'uscita precauzionale di Zandalasini per un terzo fallo dubbio.
All'intervallo lungo, il punteggio era ancora aperto: solo sei punti di svantaggio. Nella ripresa, Zandalasini ha ripreso da dove aveva lasciato con un canestro da campionessa, e le azzurre sono riuscite a mettere addirittura il naso avanti sul 35-32, grazie ai viaggi in lunetta di Pasa e Madera e a un appoggio di André.
Gli ultimi minuti sono stati un thriller: una tripla e due liberi di Santucci hanno tenuto attaccata la squadra, poi Pan ha riportato avanti l'Italia. Nell'ultimo minuto, però, le USA hanno piazzato un parziale di 7-0. Villa ha accorciato a meno tre, ma la tripla del possibile pareggio di Zandalasini si è spenta sul ferro.
Dopo la sirena, la stella azzurra si è scusata per la reazione contro gli arbitri, ammettendo di essersi vergognata, ma ha sottolineato l'orgoglio per aver giocato una delle migliori partite della sua carriera. Capobianco ha elogiato le sue 'ragazze strepitose', ricordando quanto sia difficile tenere testa a una corazzata come gli Stati Uniti, e ha sottolineato il valore di cuore, testa e autonomia tecnica dimostrato dalla squadra.
Santoccu ha definito le lacrime finali 'di rabbia' per il mancato trionfo, ma anche di consapevolezza: l'Italia ha già il pass per gli spareggi in tasca e tornerà in campo tra 24 ore contro la Cina per giocarsi il secondo posto nel girone.