Melpignano (Lecce) – La Notte della Taranta torna quest'anno per la sua edizione 2026. L'evento, trasmesso in diretta televisiva e radiofonica, sarà condotto da Ema Stokholma, conduttrice radiofonica, e da Aurora Leone, giornalista sportiva.
Stokholma, al suo ritorno dopo esperienze internazionali in cui ha unito la musica tradizionale salentina a sonorità celtiche e bretonne, ha dichiarato: "È un'esperienza folgorante. Qui mi sento a casa e il mood è quello di farci sentire i piedi ben piantati a questo pianeta, in una sorta di bolla condivisa." Per Aurora Leone, invece, si tratta di un debutto in un contesto così importante. "Mi metto alla prova davanti a una storia - ha spiegato - quella di un territorio e della sua musica amata in tutto il mondo." La linea condutrice dell'edizione 2026 è il Mediterraneo, considerato "uno spazio storico di approdi, attraversamenti e relazioni". Attraverso pizziche, canti di lavoro, stornelli e canti d'amore in salentino e griko, il concertone intende raccontare le culture di altri territori e i linguaggi musicali contemporanei.
Al centro del palco ci sarà l'orchestra popolare de "La Notte della Taranta", diretta dal maestro concertatore Ermal Meta. Tra gli ospiti si aggiungono Alessandra Amoroso, Gisela João, Welo, Maria Mazzotta, Levante, Sayf e Giulia Vecchio. Le coreografie saranno curate da Fredy Franzutti.
L'evento, progetto culturale della fondazione La Notte della Taranta, presieduta da Massimo Bray, beneficia del sostegno della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell'Unione dei Comuni della Grecìa salentina. La diretta, che coinvolge Rai 3, Rai Radio 2, RaiPlay e San Marino Rtv, offrirà al pubblico una panoramica dell'energia della taranta, unendo tradizione e innovazione in un contesto definito "unico" per la sua capacità di celebrare un patrimonio musicale riconosciuto a livello internazionale.