Un brutale episodio di violenza ha colpito l'Italia, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza delle donne. Lorena Isceri, 45 anni, è stata uccisa giovedì scorso nei pressi di Firenze: secondo le ricostruzioni, la donna sarebbe stata gettata da un cavalcavia autostradale dal suo ex compagno.
Di fronte a una tragedia di tale portata, il padre della vittima, Franco Isceri, ha rivolto un accorato appello alle istituzioni. In un video, l'uomo ha esortato la classe politica a superare le divisioni per adottare misure unanimi, con l'obiettivo di arginare il ripetersi di simili drammi.
La richiesta di un impegno collettivo ha incassato la risposta della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e di diversi esponenti dell'esecutivo, che hanno espresso vicinanza alle parole del genitore. Il tema della violenza di genere torna così al centro del dibattito pubblico, in un contesto segnato da numeri preoccupanti: nel primo semestre del 2026, in Italia, sono stati registrati 34 casi di femminicidio. La vicenda di Lorena Isceri si inserisce in questo bilancio, alimentando la richiesta sociale di interventi concreti a tutela delle potenziali vittime.