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Venezia 83: Leone alla carriera per Ellen Burstyn e debutto in concorso per Strippoli

Lunedì 7 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia: premiata Ellen Burstyn, debutta L'estranea di Strippoli e vengono presentati Look Back di Koreeda e I

Ellen Burstyn riceve il Leone alla carriera alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia

Lunedì 7 settembre alla 83esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia è giornata dedicata al Leone d'oro alla carriera per Ellen Burstyn e al debutto in concorso del terzo film italiano in gara per il premio principale.

Il riconoscimento alla carriera verrà assegnato nella Sala Grande alle 14.30 all'attrice premio Oscar per Alice non abita più qui di Martin Scorsese, autrice di una filmografia che ha segnato il cinema internazionale con interpretazioni memorabili di donne complesse e determinate. A consegnarle il premio sarà Maggie Gyllenhaal, presidente della giuria del concorso internazionale.

Dopo la premiazione, sempre nella Sala Grande, sarà proiettato Flesh Impact, corto diretto dalla stessa Gyllenhaal dedicato al centenario della nascita di Marilyn Monroe, in cui Burstyn interpreta una versione inedita dell'icona, accanto a Dakota Johnson nei panni della diva all'apice della fama.

Alle 19.30, nella stessa sala, prende il via il concorso con L'estranea di Paolo Strippoli, film che racconta il ritorno improvviso di una donna alla casa della figlia per svelare un segreto di famiglia legato a un patto stretto anni prima con un'estranea. Il cast include Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi.

Poco dopo, alle 19.45, sempre in Sala Grande, sarà presentato Look Back di Hirokazu Koreeda, regista giapponese già premiato a Venezia, che porta in concorso un romanzo di formazione su due adolescenti unite dal sogno di diventare autrici di manga. Il film segue tredici anni di amicizia e crescita tra Fujino, determinata e talentuosa, e Kyomoto, schiva e dedita al disegno, nella loro ricerca di realizzarsi attraverso il fumetto.

Nel pomeriggio, alle 17.15 nella Sala Darsena, va in scena I figli della scimmia, opera prima di Tommaso Landucci nella sezione Orizzonti. Il film, interpretato da Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi e Lidiya Liberman, esplora il legame tra Dario, padre devoto di un bambino disabile, e il figlio adolescente di suo fratello, rivelando un gioco di proiezioni affettive che mette in crisi l'equilibrio familiare.

La giornata rappresenta un momento di equilibrio tra riconoscimento alle carriere consolidate e scoperta di nuove voci, con opere che indagano identità in formazione, segreti familiari e legami affettivi complessi, dal Giappone all'Italia.

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