Emma Bonino è stata ricoverata d'urgenza all'ospedale Santo Spirito di Roma dopo un malore avvenuto nella sua abitazione nel pomeriggio. La leader di +Europa è stata trasportata in ambulanza in codice rosso per un aggravamento dei suoi problemi respiratori.
Le sue condizioni vengono definite "gravi" dai medici, ma resta vigile e lucida. Secondo quanto riferito dal medico curante Claudio Santini, sono in corso gli accertamenti sui parametri clinici e la paziente starebbe rispondendo positivamente alle prime cure.
Non è la prima volta che Bonino viene ricoverata nello stesso ospedale. Nel novembre del 2025 era stata trasferita in terapia intensiva per un episodio simile, poi passato alla Stroke Unit del San Filippo Neri prima della dimissione dopo circa una settimana. I medici avevano allora escluso una recidiva del tumore al polmone diagnosticato nel 2015.
Quel tumore, un microcitoma al polmone sinistro, è una delle forme più aggressive di neoplasia polmonare. Dopo otto anni di chemioterapia, Bonino aveva annunciato la conclusione positiva dei trattamenti, continuando comunque il suo impegno politico senza interruzioni.
Storica figura del radicalismo italiano, Bonino è stata attivista del partito Radicale fin dagli anni '70, impegnata nelle battaglie per il divorzio e la legalizzazione dell'aborto. Ha poi ricoperto ruoli di rilievo internazionale, diventando Commissaria europea per gli Aiuti Umanitari nel 1994 e successivamente ministro del Commercio Internazionale e degli Esteri nei governi Prodi II e Letta.
Parla sette lingue, tra cui l'arabo, e ha lavorato in contesti di crisi umanitaria dai Grandi Laghi in Africa ai Balcani, promuovendo un intervento rapido e flessibile degli aiuti. La sua vita è stata segnata da un impegno costante per i diritti umani, civili e la giustizia internazionale.