La Borsa di Tokyo avvia le contrattazioni in ribasso, con l'indice Nikkei che segna una flessione dello 0,87% a quota 65.821,88 punti, perdendo 577 punti rispetto alla chiusura precedente. L'apertura negativa avviene in assenza di indicazioni da Wall Street, chiusa ieri per festività nazionale.
Il mercato è appesantito dai timori di un'escalation del conflitto in Medio Oriente, che sta influenzando il sentiment degli investitori. A preoccupare ulteriormente è il ritorno dei prezzi del petrolio ai massimi in sei settimane, con il barile che supera nuovamente i 97 dollari.
Sul fronte obbligazionario, i rendimenti mostrano nuovi rialzi preoccupanti, contribuendo a un clima di cautela sui mercati finanziari. Anche il settore valutario risente della situazione: lo yen si rafforza rispetto sia al dollaro che all'euro.
In particolare, la divisa giapponese quota a 153,80 per dollaro e a 178,80 per euro, segnando un apprezzamento riflesso della ricerca di attività percepite come più sicure in un contesto di crescente incertezza internazionale.